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Salerno, per finanziare gli stadi Arechi e Volpe rischia il taglio il progetto Porta Est Attualità zonarcs 

Salerno, per finanziare gli stadi Arechi e Volpe rischia il taglio il progetto Porta Est



Il via libera del CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) allo stanziamento di 139 milioni di euro destinati alla riqualificazione dello stadio Arechi e del vicino Campo Volpe rappresenta uno snodo decisivo per lo sport e la viabilità a Salerno, ma apre anche una complessa partita contabile e politica sui Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC). Lo scrive la Città. L’approvazione, che rientra nell’Accordo per la Coesione tra la Regione Campania e il Governo centrale (con una somma complessiva di 289 milioni comprensiva anche del restyling dello stadio Maradona di Napoli), garantisce la copertura finanziaria necessaria per trasformare l’Arechi secondo gli standard UEFA in vista della candidatura per Euro 2032 e per consentire l’avvio delle opere al Campo Volpe.

Cos’è il progetto Porta Est

Il progetto Porta Est – come riporta, anche in apertura della prima pagina, il quotidiano “La Città” oggi in edicola – rappresenta uno dei “progetti del cuore” del sindaco Vincenzo De Luca, inserito tra i punti prioritari del suo quinto mandato a Palazzo Guerra. L’iniziativa, nata nel 2007 con un concorso di idee vinto dal gruppo di architetti capeggiato da Maria Rosaria D’Ambrosio, punta a ridisegnare l’area orientale della città, dall’incrocio di via Wenner e la foce del fiume Fuorni fino a Torre Angellara. L’obiettivo era creare un polo turistico-alberghiero speculare a Porta Ovest, caratterizzato da un grande e monumentale boulevard centrale. Un sogno di rigenerazione urbana che oggi, se le indiscrezioni sui fondi di coesione trovassero conferma ufficiale, rischia di sfumare o di subire pesantissimi ritardi.

Il nodo delle coperture e l’allarme su Porta Est

Per trovare la copertura integrale dei 139 milioni destinati all’impiantistica sportiva salernitana, la riprogrammazione delle schede dei fondi regionali impone una redistribuzione delle risorse. Secondo le indiscrezioni e le analisi sollevate dalle opposizioni (in particolare dai rappresentanti di centrodestra e Forza Italia):

  • Opere a rischio rinvio: A fare le spese della rimodulazione economica potrebbe essere l’ambizioso piano di Porta Est, lo storico e strategico progetto di rigenerazione urbana e decongestionamento del traffico nella zona orientale della città, fortemente sostenuto dall’amministrazione regionale guidata da Vincenzo De Luca e dal Comune di Salerno.

  • Lo scontro politico: Se da un lato il Governo rivendica la storicità del decreto CIPESS per mettere fine allo stallo burocratico e salvaguardare la candidatura per i Campionati Europei del 2032, dall’altro l’opposizione sottolinea come la necessità di definanziare o spostare le risorse di Porta Est metta a nudo le criticità della programmazione urbanistica locale.

  • Avvio dei cantieri: Nonostante le polemiche sulla redistribuzione dei fondi, le operazioni sul campo sono già scattate, con l’inizio della demolizione della palazzina-servizi del Campo Volpe per rispettare i serrati cronoprogrammi stabiliti per la realizzazione delle infrastrutture sportive.

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